Viaggia con noi Scopri la Sicilia e dici no al pizzo

Luoghi & Persone rendono unica l'esperienza di viaggio

  • Acireale

    Sorge ai piedi dell'Etna su un terrazzo di origine lavica a strapiombo sul mar Ionio. Il suo centro storico è un gioiello di architettura barocca: le facciate delle chiese così come i balconi dei palazzi nobiliari sono decorati in modo esuberante con mensole, mostri, cornucopie.

  • Agrigento

    Le rovine della Valle dei Templi, la campagna punteggiata di mandorli, il mare all'orizzonte: la classicità s'impone nell'animo in una perfetta armonia di Storia, architettura e paesaggio.

  • Albero Falcone

    Posto di fronte all'abitazione del giudice, all'indomani della strage di Capaci divenne immediatamente il simbolo della ribellione contro la mafia e della rinascita del popolo siciliano.

  • Aspra

    È una piccola borgata di pescatori posta sul promontorio che chiude a est il golfo di Palermo. Il porticciolo è un susseguirsi di caratteristiche barche di legno vivacemente colorate.

  • Bagheria

    La “Città delle Ville” è famosa soprattutto per la più bizzarra fra le residenze nobiliari, la "Villa dei Mostri".

  • Caccamo

    Cittadina medievale di notevole interesse storico-artistico, dominata dall’imponente castello costruito a strapiombo su un dirupo. A Caccamo si è svolta la prima esperienza di consumo critico a sostegno di una vittima del pizzo.

  • Caltavuturo

    Pittoresco paesino abbarbicato su una parete rocciosa ai margini del Parco delle Madonie, Caltavuturo ospita il MOPS, Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie.

  • Capaci

    Capaci è uno dei luoghi che rappresentano in modo più immediato sia la brutale violenza mafiosa che la ribellione dei Siciliani contro l'oppressione di Cosa nostra. Il 23 maggio del 1992 vi persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta.

  • Capo Gallo

    Una piccola ma spettacolare riserva naturale, a due passi dalla città. Il mare e la montagna si contendono l'attenzione del visitatore, che non sa a chi voltare le spalle, se alla falesia che scende verticale e drammatica verso la costa, o alle onde che si frangono sugli scogli.

  • Capo Rama

    La Riserva naturale orientata di Capo Rama è una piattaforma di roccia a picco sul mare, aspra e selvaggia, rivestita da una fitta vegetazione di cactus, agave e altre piante che resistono al sole e alla salsedine.

  • Castelvetrano

    In territorio trapanese, Castelvetrano è rinomata per la produzione di olio extravergine di oliva. La varietà quasi esclusivamente coltivata è la Nocellara del Belice. Altro prodotto tipico è il Pane di Tumminìa, dalla caratteristica crosta nerastra, mollica scura e sapore intenso.

  • Catania

    Una città bicromatica come la tastiera di un pianoforte, in cui il marmo candido spicca sulle facciate in pietra lavica di chiese e palazzi, e su cui incombe la massa nera dell'Etna, spesso imbiancata di neve.

  • Cefalù

    Delizioso borgo sulla costa fra Palermo e Messina, a cui il mare, la Rocca e i campanili del Duomo arabo-normanno conferiscono una silhouette inconfondibile.

  • Cinisi

    Il paese in cui visse Peppino Impastato, giovane attivista che si ribellò alla mafia fuori e dentro casa sua, e che fu per questo assassinato nel 1978. A lui è dedicato il bellissimo film ''I Cento Passi''.

  • Corleone

    Milioni di persone nel mondo hanno sentito parlare di Corleone: prevalentemente per colpa della mafia, e anche un po' per colpa di Hollywood. Ma pochi di loro l'hanno vista coi propri occhi. E chi l'ha fatto ne è rimasto affascinato...

  • Erice

    Sulla vetta di Monte San Giuliano il borgo medievale di Erice, con il suo centro storico perfettamente conservato, gli edifici in pietra viva e le stradine in selciato, domina a 360 gradi il paesaggio circostante, dall'entroterra della campagna trapanese sino alle isole Egadi.

  • Etna

    Il vulcano attivo più alto d'Europa è un'autentica meraviglia della natura, una presenza fisica allo stesso tempo minacciosa e rassicurante, una forza prorompente che l'uomo ha cercato da sempre di comprendere e di spiegare, oggi con gli strumenti della Scienza, ieri con quelli del Mito.

  • Favara

    Un tempo città-scempio per gli abusi edilizi, oggi rinasce come polo attrattore per l’arte contemporanea grazie all’impegno di alcuni cittadini, promotori del progetto Farm Cultural Park.

  • Ficuzza

    Completamente immerso nel bosco sorge il paese di Ficuzza, qualche decina di abitanti e poche case strette intorno alla maestosa “Real Casina di Caccia” borbonica.

  • Isola delle Femmine

    È una borgata di pescatori a qualche chilometro da Palermo. Lo stesso nome identifica anche l'isolotto di che la fronteggia, a 500 metri dalla costa.

  • Lago Poma

    Un bacino artificiale nato negli anni Sessanta per volontà popolare, grazie alle lotte non violente di Danilo Dolci, il "Gandhi di Sicilia".

  • Marsala

    Il nome di questa cittadina dal sapore mediterraneo è legato alla produzione del famoso vino liquoroso e allo sbarco di Garibaldi, che da lì diede inizio all'Unificazione d'Italia. A due passi dal centro abitato si trovano le Saline dello Stagnone: da lì il tramonto è uno spettacolo indimenticabile che si ripete ogni giorno.

  • Marzamemi

    Antico e pittoresco borgo marinaro, tutto raccolto intorno al porticciolo e alla tonnara che un tempo dava lavoro all'intera comunità. Oltre al pesce fresco e lavorato, il territorio di Marzamemi offre anche altri prodotti di eccellenza, fra cui il vino e il famoso pomodorino.

  • Mazara del Vallo

    Importante porto peschereccio, Mazara del Vallo evoca per tantissimi aspetti una cittadina nordafricana o mediorientale. Gli arabi hanno lasciato molte tracce del loro passaggio, soprattutto nell'impianto urbanistico e nella tradizione gastronomica. La sua popolazione è ancora oggi è un ''melting pot'' mediterraneo, in cui siciliani e mag...

  • Modica

    Il suo centro storico offre un colpo d'occhio sorprendente: case, vicoli e chiese si ''arrampicano'' letteralmente sui due lati di un'ampia valle fluviale. Modica è famosa per la tradizione del cioccolato, che si prepara ancora secondo un'antica ricetta azteca.

  • Mondello

    Una spiaggia incantevole, un mare cristallino, i villini liberty di primo novecento e un porticciolo pittoresco che ricorda le sue origini di borgo marinaro.

  • Monreale

    Il Duomo arabo-normanno con i suoi straordinari mosaici e il Chiostro Benedettino fanno di questa cittadina una tappa imperdibile. A due passi da Palermo, sulle colline che dominano la Conca d’Oro, Monreale è al centro di un territorio agricolo che oggi si riappropria e rende produttive le terre che un tempo appartenevano ai boss.

  • Monte Pellegrino

    "Il promontorio più bello del mondo", secondo la celebre definizione di Goethe, si erge isolato come una sentinella di fronte al mare, dominando dall'alto l'intera città di Palermo.

  • Palazzo Adriano

    Delizioso paesino dell'entroterra siciliano, immerso in una natura rigogliosa, fu scelto dal regista Giuseppe Tornatore per il film "Nuovo Cinema Paradiso", premio Oscar nel 1990.

  • Palermo

    Eleganza e decadenza, solarità e penombra, nobiltà e popolo, metropoli e borgata, vitalità e lutti, profumi e olezzo, mafia e antimafia: impossibile descrivere il capoluogo siciliano se non per contrasti. Una città che affascina, stupisce, a volte sciocca il visitatore, ma sicuramente non si fa dimenticare.

  • Piana degli Albanesi

    Un'enclave greco-albanese che ha mantenuto intatte le proprie tradizioni. Ogni domenica, le sponde del suo lago attraggono escursionisti e famiglie in cerca di relax. Così come i suoi cannoli attirano i golosi.

  • Poggioreale

    Danneggiata dal violento terremoto che nel 1968 travolse la Valle del Belice, Poggioreale si è andata sgretolando nei decenni successivi a causa del silenzio e dell’abbandono. Oggi restano i suggestivi ruderi di una città fantasma e la voce di chi vole tornare a raccontarne la storia.

  • Portella della Ginestra

    Il luogo in cui si consumò l'eccidio del Primo Maggio 1947, quando Giuliano e la sua banda sparò sulla folla riunitasi per festeggiare la festa del Lavoro: fu la prima strage della neonata Repubblica Italiana.

  • Punta Secca

    Minuscola borgata marinara, oggi famosa soprattutto per la presenza della "Casa di Montalbano": a Punta Secca vengono infatti girate molte scene della fiction ispirata ai romanzi di Camilleri e incentrata sulle indagini del celebre Commissario.

  • Ragusa

    Devastata dal terremoto del 1693, la città rinasce in forme barocche nel XVIII secolo dividendosi in due: Ibla, ricostruita sui luoghi originari e caratterizzata ancora da un impianto medievale, e Ragusa Superiore, sorta sull'altopiano adiacente.

  • Sant'Angelo Muxaro

    Piccolo borgo dalla storia millenaria, Sant'Angelo si trova a 30 chilometri da Agrigento, nell’entroterra, su di un colle solitario e nel bel mezzo della Valle del fiume Platani

  • Scicli

    Ricostruita dopo il terremoto del 1693, l'elegante cittadina si sviluppa scenograficamente alla confluenza di tre canyon di roccia calcarea. Un piccolo gioiello urbanistico impreziosito da chiese e palazzi nobiliari in stile barocco.

  • Segesta

    L'area archeologica include un tempio dorico in perfetto stato di conservazione e un teatro scavato in parte nella collina: il paesaggio retrostante vi offre una quinta perfetta.

  • Selinunte

    L'antica città greca sorgeva su un altopiano calcareo a strapiombo sul mare, fra due fiumi. Un tempo ricca e molto popolosa, fu distrutta dai Cartaginesi e poi in epoca bizantina (VI-IX secolo) da un violentissimo terremoto. Una passeggiata nella vasta aera del parco archeologico (il più grande d'Europa), fra i ruderi dei numerosi templi ...

  • Terrasini

    Pittoresco paese di pescatori, la sua costa frastagliata offre una serie ininterrotta di vedute suggestive su cale, spiagge e torri.

  • Trapani

    Posizionata nella parte occidentale della Sicilia, il centro storico di Trapani è proteso sul mare su una penisola dalla forma particolare: una falce, che dà il nome alla città (in greco Drèpanon significa appunto falce). Trapani è famosa per le sue saline: impianti utilizzati per secoli per la produzione di sale marino da acqua di mare, ...

  • Trappeto

    Il piccolo borgo di pescatori, tuttora genuino e poco turistico, negli anni Cinquanta fu scelto da Danilo Dolci come punto di partenza della sua opera sociale e delle sue battaglie non violente.

  • Via d'Amelio

    In questo luogo persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque componenti della sua scorta il 19 luglio 1992. La mafia fece detonare l'esplosivo nascosto in un'auto parcheggiata mentre il magistrato si recava a trovare la madre.

  • Angelo Sicilia

    Appassionato studioso della tradizione marionettistica siciliana, Angelo Sicilia, puparo, ne è anche il rinnovatore: è lui l'ideatore dei "Pupi Antimafia", un ciclo epico in cui gli eroi della lotta contro Cosa Nostra prendono il posto dei paladini di Francia.

  • Anna Puglisi

    Cofondatrice con il marito Umberto Santino del Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato", è autrice di numerose biografie su donne siciliane, vittime della mafia o militanti contro di essa. Ha fondato nel 1984 l'Associazione delle donne siciliane per la lotta contro la mafia.

  • Antonio Vassallo

    Fotografo di Capaci, era lì quando il 23 maggio 1992 la mafia fece saltare l'autostrada, uccidendo Giovanni Falcone. Fece anche alcune foto sul luogo della strage, mettendole a disposizione degli inquirenti.

  • Carlo Bargione

    Insieme alla moglie e le tre figlie gestisce l'azienda agricola Mariscò. Per loro non si tratta di offrire genericamente servizi, ma di condividere con i propri ospiti la bellezza paesaggistica e la serenità in cui hanno deciso di trascorrere la loro vita.

  • Danilo Sulis

    Negli anni Settanta era amico e collaboratore di Peppino Impastato. Oggi ne porta avanti l'impegno con Radio 100 Passi, la web radio che dà voce al mondo dell'associazionismo trasmettendo dalla casa confiscata al boss Badalamenti a Cinisi.

  • Don Cosimo Scordato

    "Prete antimafia" fra i più impegnati sul territorio, ha fondato nel 1985 il Centro Sociale San Saverio nel quartiere palermitano dell'Albergheria, facendosi promotore di una serie di iniziative dal basso: la lotta per la casa, l'occupazione, il risanamento cittadino, l'assistenza ai bambini e agli ...

  • Donatella Pucci

    Una donna dalla grinta straordinaria, impegnata sul fronte dell'antimafia e su quello dell'ambientalismo, è proprietaria dell'agriturismo Guarnera, un angolo di paradiso cui è profondamente legata.

  • Fabio Conticello

    Titolare dell'Antica Focacceria San Francesco, famoso ristorante palermitano, ha deciso insieme al fratello Vincenzo di denunciare le richieste estorsive. Una scelta coraggiosa che lo ha reso un simbolo della ribellione alla mafia e che è stata imitata da altri imprenditori.

  • Francesco Traina

    Appassionato di cavalli, di trekking, di mountain bike ed entusiasta animatore del territorio della Valle del Sosio, gestisce lì la sua Fattoria insieme a un gruppo di giovani coetanei. Cresciuto fin da piccolo in quel mondo incontaminato, propone ai suoi ospiti un'esperienza in piena armonia con la...

  • Gery Ferrara

    Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo, si è occupato in particolare di reati relativi al traffico di stupefacenti e di reati ambientali. Ha partecipato come relatore in parecchi incontri internazionali.

  • Giorgio Scimeca

    Insieme alla sua famiglia, gestisce un pub e una pasticceria a Caccamo. Scontrandosi con la mafia e con la cultura mafiosa.

  • Giovanni Impastato

    Fratello minore dell'attivista ucciso dalla mafia nel 1978, è fra i fondatori di "Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato". La sua voce accorata e sincera racconta il conflitto di chi ha vissuto la mafia e l'antimafia all'interno delle mura domestiche, e la successiva battaglia nel nome della verit...

  • Gregorio Porcaro

    Fu il viceparroco e il braccio destro di Don Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia a Brancaccio per il suo impegno sociale a favore dei giovani e in opposizione alla mafia. Lasciata la tonaca, oggi Gregorio è felicemente sposato, ma resta un testimone eccezionale del lavoro infaticabile, dello s...

  • Guido Agnello

    Imprenditore siciliano dinamico e prolifico di idee, è il creatore del marchio "La Coppola Storta": un'operazione culturale oltre che commerciale, che mira a restituire alla sicilianità un capo d'abbigliamento, a lungo "usurpato" dalla mafia, quale elemento identitario di un popolo.

  • I cooperatori di Valdibella

    Valdibella è una cooperativa di agricoltori che opera secondo il metodo dell'agricoltura biologica, all'interno di un progetto sostenibile: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali. Nasce nel territorio di Camporeale, affiancandosi alla comunità salesia...

  • Le donne della Casa Don Puglisi

    L'associazione di volontariato di Modica promuove iniziative per una città giusta e solidale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie. Una di queste iniziative ad esempio ha visto la nascita di una focacceria in cui giovani donne rifugiate lavorano fianco a fianco con altre donne modic...

  • Libera

    Gli attivisti dell'associazione creata da Don Ciotti promuovono il riuso sociale dei beni confiscati alla mafia. Alcuni di loro gestiscono in prima persona aziende agricole e agriturismi nati su terreni che un tempo erano nelle mani dei più potenti boss di Cosa nostra.

  • Marilena Bagarella

    Nata e cresciuta a Corleone, formatrice e consulente nella progettazione di interventi educativi e sociali, presidente dell’Associazione Culturale “Il Germoglio”. Si occupa soprattutto di educazione alla legalità e attivazione di reti tra enti no profit. Dal 2008 è responsabile didattica del Labora...

  • Nicola Clemenza

    Insegnante e imprenditore agricolo, è promotore del “Consorzio Tutela Valli Belicine” che riunisce alcune aziende olearie del trapanese con l'intento di svincolare la filiera dell'olio dal controllo della mafia. E per questo ha subito intimidazioni e attentati.

  • Orazio De Guilmi

    È stato uno dei collaboratori più stretti di Danilo Dolci, condividendo insieme a lui tutte le battaglie sociali più entusiasmanti, nel nome della dignità umana e della non violenza. Nessuno meglio di lui può raccontare così intimamente la figura straordinaria del sociologo passato alla storia come ...

  • Pierfilippo Spoto

    Operatore turistico siciliano che da venti anni porta avanti un progetto di turismo relazionale nella propria terra.

  • Umberto Santino

    Fondatore del Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato" di Palermo, è uno dei massimi studiosi del fenomeno mafioso, autore di una vasta produzione saggistica, nonché uno dei più rigorosi e tenaci militanti sul fronte dell'antimafia.

TRAVELBLOG Notizie, eventi, video e articoli dai nostri social network

Cosa vedere a Palermo se hai solo 3 ore!

Cosa vedere a Palermo se hai solo 3 ore!

“Chi ha visto una volta il cielo di Palermo non potrà mai più dimenticarlo”, così scriveva solennemente Johann Wolfgang von Goethe nel suo “Viaggio in Italia”, e noi non potremmo che essere d’accordo con quest’affermazione. Però, vale la pena sottolineare (e anche così la penserebbe il nostro Goethe) che a Palermo di indimenticabile non c’è soltanto il cielo, ma anche i suoi monumenti, le sue strade, i suoi odori, il suo cibo. Abbiamo scelto 5 luoghi che identificano Palermo, che ne rappresentano l’essenza e che non potete assolutamente perdere se avete qualche ora da spendere in città.

POTETE TROVARCI ANCHE QUI