Agrigento

Le rovine della Valle dei Templi, la campagna punteggiata di mandorli, il mare all'orizzonte: la classicità s'impone nell'animo in una perfetta armonia di Storia, architettura e paesaggio.

La Valle dei Templi è la testimonianza per eccellenza della Magna Grecia in Sicilia. Si tratta di un'area archeologica, costituita  da dieci templi dorici, tre santuari e varie necropoli, che coincide con l’antica Akragas, imponente nucleo originario della città di Agrigento. Attualmente, è parco archeologico regionale e dal 1997 l'intera fa parte della lista dei patrimoni dell'umanità redatta dall'UNESCO. È diventato il simbolo di Agrigento e della Sicilia, ragion per cui è una delle principali mete turistiche. Con i suoi 1300 ettari, è il sito archeologico più grande del mondo.

Le imponenti sculture in bronzo di Mitoraj arricchiscono lo spazio dei Templi, creando un interessante contrasto fra arte classica e contemporanea ed esaltando il senso di sgomento dell'uomo moderno di fronte alle rovine dell'antichità.

Nonostante la legge prescriva per quest'area l'inedificabilità assoluta, la Valle dei Templi è stata vittima di una sconcertante speculazione edilizia, che ha visto moltissimi abusivi costruire oltre seicento edifici. La società civile deve tenere alta la guardia a difesa del territorio, affinché questi scempi non si ripetano: non solo le istituzioni e le associazioni di cottadini, ma anche (e soprattutto) chi lavora nel settore dei viaggi e dell'accoglienza, in particolare nel turismo responsabile.

Nel cuore della Valle dei Templi, il Giardino della Kolymbethra è un vero paradiso botanico risalente all’epoca della colonizzazione greca ed oggi gestito dal FAI: la cornice perfetta per una passeggiata fra antichi ruderi e un rigoglioso agrumeto. Si tratta dell’antica piscina fatta scavare dal tiranno Terone quale vasca di raccolta delle acque provenienti dal sistema di gallerie drenanti. Di questo paesaggio così profondamente segnato dall’acqua ancora oggi rimangono ipogei, vasche, canali e gli antichi Acquedotti Feaci, scavati dai prigionieri cartaginesi. La ricchezza d’acqua ha trasformato quest’area in un vero “giardino” mediterraneo con agrumi, carrubi, mandorli e olivi secolari. Tra storia, mito e cultura etnografica, il Giardino della Kolymbethra conserva la memoria del duro lavoro necessario per rendere fertile quest’area e soprattutto la traccia di una grande cultura materiale.

Ad Agrigento possiamo trovare anche il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, uno dei musei archeologici più importanti e più visitati della Sicilia. Espone ben 5688 reperti che, ordinati secondo un criterio cronologico e topografico, illustrano la storia del territorio agrigentino dalla preistoria fino alla fine dell'età greco-romana. Fiori all'occhiello sono la statua denominata "Efebo di Agrigento" e il gigantesco Telamone proveniente dal Tempio di Zeus Olimpico.

Nel periodo di marzo, inoltre, la città e la Valle dei Templi fungono da sfondo alla Festa del Mandorlo in Fiore, grande festival che propone esibizioni dei gruppi folk provenienti da tutto il mondo, una fiaccolata serale e tante degustazioni tipiche siciliane. È un momento magico, ispirato ai valori del'amicizia fra i popoli e dello scambio fra culture diverse, nel nome della musica e della danza.

TRAVELTOUR Scopri Agrigento in questi tour:

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    Dalle splendide vestigia del mondo classico al ruolo di avanguardia culturale durante la dominazione normanna, la Sicilia conserva tracce di epoche lontane durante le quali è stata protagonista della storia dell’Occidente e collettore col mondo orientale. Un percorso storico-artistico di cinque giorni tra le province di Palermo, Agrigento e Trapani per scoprire le tante storie che si sono intrecciate nei secoli e che hanno determinato la ricchezza culturale della nostra isola e per conoscere nuove storie di siciliani, che con impegno, giorno dopo giorno, portano avanti la loro lotta contro la mafia.
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    Un percorso di cinque giorni per scoprire l’illustre passato di centri culturali come Palermo ed Agrigento, senza dimenticare di raccontare, attraverso la voce dei testimoni, come la Sicilia oggi sia scenario di una rivoluzione culturale contro la prepotenza mafiosa. Dalle più antiche dominazioni che si sono susseguite in questi territori determinandone la straordinaria ricchezza culturale, alle attuali testimonianze di valorizzazione e reinterpretazione del territorio.
    • 5 giorni
    • minimo 20
    • 13 -17anni
  • Agrigento autentica

    Weekend. Tra le stradine del piccolo borgo di Sant’Angelo Muxaro, ascoltando le storie degli stessi abitanti, come fra i Sette Cortili della Cultural Farm di Favara, e persino tra i templi della Valle: il comune denominatore è l'autenticità.
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  • Sicilia Autentica

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    • su richiesta
  • Sicilia Autentica

    Viaggio in gruppo. Una settimana nella Sicilia occidentale, accompagnati da un mediatore culturale. Un viaggio etico per scoprire bellezze e ricchezze nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento. Una Sicilia che si spoglia dei sui cliché per mostrarsi in tutta la sua autenticità.
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    • minimo 7
    • data fissa