Caccamo

Cittadina medievale di notevole interesse storico-artistico, dominata dall’imponente castello costruito a strapiombo su un dirupo. A Caccamo si è svolta la prima esperienza di consumo critico a sostegno di una vittima del pizzo.

Fra maestosi  monumenti e bellezze naturalistiche, Caccamo offre numerosi spunti ricreativi e culturali. Primo fra tutti il Castello, uno dei più grandi e meglio conservati tra i castelli normanni in Sicilia e in Italia. Si erge su un imponente basamento roccioso, posto nelle falde del Monte Rotondo, costituendo un naturale prolungamento delle sue pareti di pietra. Dai suoi bastioni la vista spazia sulla verde vallata, in fondo alla quale scintillano le acque del lago di Caccamo, dalla caratteristica forma allungata. Nato a scopo difensivo, dal XIV secolo in poi il Castello venne sottoposto ad una serie di modifiche che cambiarono totalmente la sua fisionomia, diventando nella seconda metà del XVII secolo  un vero e proprio castello signorile e perdendo definitivamente la sua funzione strategica. Dal 1813 la famiglia De Spucches fece erigere  una grande struttura costruita in pietra bianca tutta in stile medievale, con torri, un fossato e un cortile, il cui interno si presentava alla stessa stregua di una dimora reale.  Infine, nel 1963, la dimora venne acquistata dalla Regione siciliana, che avviò lunghi lavori di restauro. Oggi, recandovi al Castello, avrete la possibilità di ammirare il Museo delle Armi, le prigioni con i graffiti lasciati dai condannati e le splendide sale, come la “sala della Congiura dei baroni”. 

Ma Caccamo non si esaurisce con il Castello. Dal 2012 è stata riaperta al pubblico la spettacolare Chiesa di San benedetto alla Badia: si tratta di una “chiesa-salotto” risalente al 1700, un unicum artigianale siciliano per le sue 5.555 mattonelle maiolicate decorate con figure dai colori vivaci. Altro elemento di pregio è la grandiosa  cancellata in ferro battuto a forma di ventaglio: un manufatto di inestimabile valore, che segna il confine tra il religioso e il profano.

A Caccamo potrete trovare anche storie di impegno antimafia: come quella che coinvolge gli Scimeca, proprietari di una pasticceria a conduzione familiare, che produce dolci tipici siciliani. Nel 2005 la loro denuncia inaugurò di fatto la pratica del consumo critico di Addiopizzo. Oggi più che mai è bello sostenere chi ha il coraggio di ribellarsi alla mafia mangiando un panettone o un biscotto alle mandorle “pizzo-free”!

TRAVELTOUR Scopri Caccamo in questi tour:

  • Bellezza è Impegno

    Un viaggio d'istruzione con un focus sulla legalità e sull’impegno antimafia: un percorso di educazione civica che non tralascia le bellezze storico-artistiche di Palermo e della Sicilia.
    • 5 giorni
    • minimo 20
    • 13 -17anni