Palermo - consigli per i viaggiatori


COME ARRIVARE IN CENTRO

  • Dall’Aeroporto “Falcone e Borsellino”:
    Pullman "Prestia & Comandé": www.prestiaecomande.it
    € 6,30 a corsa (acquistando il bigletto in aeroporto) - € 6,00 (e-ticket tramite app o sito web).
    Partenze ogni mezz’ora. 05:00 - 06:30 - 07:00  07:30 - 08:00 - 08:30 - 09:00 - 09:30 - 10:00 - 10:30 - 11:00 - 11:30 - 12:00 - 12:30 - 13:00 - 13:30 - 14:00 - 14:30 - 15:00 - 15:30 -16:00 - 16:30 - 17:00 - 17:30 - 18:00 - 18:30 - 19:00 - 19:30 - 20:00 - 20:30 - - 21:00 - 21:30 - 22:00 - 22:30 - 23:00 - 23:30 - 00:00 - 00:30
    Taxi: www.radiotaxitrinacria.it
     € 40 a corsa. Taxi sharing: € 8 a persona. 
  • Dalla Stazione Centrale: 
    Autobus urbano AMAT. La linea 101 percorre l’asse viario principale, dalla stazione ferroviaria allo Stadio.

DOVE ALLOGGIARE

TOUR GUIDATI ED ESCURSIONI

DA NON PERDERE

  • Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina. Il Palazzo Reale che contiene anche la straordinaria cappella decorata a mosaico.
  • I Quattro Canti, Fontana Pretoria, La Martorana e San Cataldo: in uno spazio ristretto e centralissimo, quattro dei monumenti più spettacolari di Palermo.
  • San Giovanni degli Eremiti. La chiesa arabo-normanna dalle inconfondibili cupole rosse e con un chiostro che è un piccolo orto botanico.
  • Ballarò. Mercato storico al cui fascino contribuiscono in egual misura la componente autoctona e quella multietnica.
  • Palazzo Chiaramonte - Steri. Una massiccia fortezza medievale legata ai ricordi più inquetanti della città.
  • Carcere dei Penitenziati. Le prigioni dell’Inquisizione Spagnola che conservano gli strazianti graffiti degli eretici in attesa dell’esecuzione
  • La Cala. L’antico e pittoresco porticciolo di Palermo
  • Catacombe dei Cappuccini. Le sue mummie sono un macabro spettacolo della morte per stomaci forti.
  • Duomo di Monreale. Il capolavoro dell’arte arabo-normanna si trova a 5 km da Palermo.
  • Monte Pellegrino. Il “promontorio più bello del mondo” secondo la celebre definizione di Goethe offre panorami mozzafiato e ospita il Santuario della patrona di Palermo, Santa Rosalia. 
  • Mondello: la spiaggia di Palermo, incantevole soprattutto fuori stagione.

DOVE MANGIARE

  • Il Mirto e la Rosa. Cucina siciliana rivisitata in chiave moderna, per tutte le tasche. 
  • Kursaal Kalhesa. Ristorante, cocktail bar e libreria in una fantastica scenografia
  • Cioccolateria Lorenzo. La pausa pomeridiana è l’occasione per gustare un tè con una fetta di torta fatta in casa.
  • Ai Vecchietti di Minchiapititto. Trattoria con cucina tradizionale e pizzeria, ottima anche per il pesce
  • Antica Focacceria S. Francesco. Attiva dal 1834 e specializzata nel cibo da strada palermitano, dalle panelle allo sfincione, dalla pasta con le sarde al pane con la milza
  • Moltivolti: nel cuore del quartiere Ballarò, cucina etnica da varie parti del mondo, inclusa la Sicilia
  • Villa Costanza. Alle falde del Monte Pellegrino, una pizzeria molto particolare che usa farine di grani storici e prodotti accuratamente selezionati.
  • Bisso Bistrot.  Il posto giusto in qualsiasi ora del giorno, dalla colazione al cocktail. Molto accogliente e con ottimi prezzi.

MOVIDA

  • Piazza Rivoluzione. Una delle zone più frequentate dai giovani che fra tanti pub hanno solo l’imbarazzo della scelta: noi vi consigliamo CantavespriQvivi e Gascoigne.
  • Piazzetta della Canna. Un angolo appartato del centro storico che si anima il venerdì e il sabato sera, grazie a uno storico pub: il Malox
  • Ballarò: non appena vengono riposte le bancarelle del mercato storico, si accende la vita notturna. Oltre al già citato Moltivolti, va citato il birrificio palermitano Ballarak, con un’ampia selezione di birre artigianali, incluse quelle di produzione propria.

SHOPPING & SOUVENIR

  • La Coppola Storta. Il berretto tradizionale siciliano, che da lugubre simbolo della mafia torna a rivivere come elemento identitario di un popolo libero
  • Siculamente. La Sicilia, i suoi proverbi e i suoi tic declinati ironicamente su t-shirt e accessori vari
  • Emporio Pizzo Free. Souvenir e prodotti locali, “pizzo-free” fin dal nome.