Nun ci fu nenti, pigghiamunni u cafè.

Se siete palermitani, o avete vissuto abbastanza in città, non avete potuto fare a meno di sentire più volte questa frase nel corso della vostra vita: non è successo nulla di grave, prendiamo un caffè e risolviamo tutto (l’italiano non riesce mai a rendere il senso profondo di un’espressione in dialetto siciliano).



Quello del caffè è un rito antico e immancabile in Italia. In certe località del Mezzogiorno diventa però addirittura sacro: avete mai provato a rifiutare un caffè che vi viene offerto a Napoli?

Anche a Palermo, il momento del caffè è uno dei momenti quotidiani più apprezzati e rituali. Prendere un caffè significa staccare dalla routine lavorativa, significa incontrare un amico con cui chiacchierare oppure, come detto, significa trovare una soluzione ad un’incomprensione.

Di bar che preparino un ottimo caffè a Palermo ce ne sono tantissimi. Non basterebbe un libro per descriverli tutti.

Da qualche anno a questa parte, però, in città sono sorti una serie di locali dove il momento del caffè ha smesso di diventare una pausa da un’altra attività per divenire attività essa stessa.

Ed ecco quindi che il tempo dell’intervallo si dilata. E di conseguenza si arricchisce l’offerta. Dal caffè al tè, passando per infusi, tisane e cioccolate, accompagnati da torte e dolci di ogni tipo.

Sia se siate palermitani, sia se siate turisti, non potete non provare tre locali del centro storico e nella lista di Addiopizzo che sono diventati un must tra i cultori della “merenda”.

Per gli amanti della rarefatta atmosfera dei bistrot parigini è possibile recarsi alla Cioccolateria Lorenzo (via IV Aprile, 7). In questo meraviglioso angolo di Palermo, tra Palazzo Steri e la chiesa di Santa Maria degli Angeli (la Gancia), troverete qualcuno pronto ad accogliervi dal martedì alla domenica. Alla Cioccolateria potrete gustare dell’ottima cioccolata espressa ricavata da una delle eccellenze del cioccolato francese, come il Valhrona, o delle deliziose praline al cioccolato artigianali, preparate direttamente nel laboratorio della cioccolateria.

Se siete degli appassionati della cultura orientale e cercate un posto tranquillo per leggere un buon libro, allora il Cha (via Giuseppe Velasquez, 28/30) fa al caso vostro. Vicino al Politeama, con i suoi tavolini in stile cinese e i suoi divanetti bassi, è  il posto ideale per rilassarsi e dimenticare lo stress della vita di ogni giorno.

Al Cha troverete un’amplissima scelta di infusi e un centinaio di pregiatissime miscele provenienti da tutto il mondo (Cina, Giappone, India, Inghilterra, etc.), che potrete accompagnare, a vostro piacimento, con uno dei cavalli di battaglia del locale: la cheesecake.

Infine, se desiderate dedicarvi dei momenti di pace e tranquillità, potete andare al Tetathè (Via Orologio, 14), un ottimo rifugio dal caos cittadino, collocato in uno dei vicoletti più caratteristici del centro storico, a Piazza Olivella, tra il Teatro Massimo e il museo Salinas, dove potrete bere un ottimo caffè e scegliere tra una vasta gamma di prodotti nostrani, bio e a km zero,   che esaltano la tradizione siciliana, come i cinque tipi di tisana  prodotti a San Biagio Platani, o dolci ad hoc per vegetariani, vegani e celiaci. Al Tetathè – Caffetteria Mediterranea potrete anche lasciare un contributo per offrire una bevanda calda ai più bisognosi. Infatti, in collaborazione con “Gli Angeli della Notte ONLUS” - associazione che si occupa dei senzatetto -  la caffetteria promuove l’iniziativa “Il Thè sospeso”.

Abbiamo scritto troppo? “Nun ci fu nenti, pigghiamunni u cafè”.