Un progetto per la memoria del Maxiprocesso

Ralizzato da Addiopizzo Travel per MuST23 nell’ambito del PNRR – Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi



Il progetto realizzato da Addiopizzo Travel nell’ambito del PNRR – Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi ha dato vita a un nuovo prodotto culturale dedicato alla memoria del Maxiprocesso contro Cosa Nostra, uno degli eventi più rilevanti della storia italiana contemporanea. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibile questo patrimonio storico, civile e documentale attraverso linguaggi digitali innovativi.

Digitalizzare la memoria per renderla accessibile

Cuore del progetto è un percorso di digitalizzazione e rielaborazione multimediale che trasforma materiali d’archivio complessi e poco accessibili in contenuti fruibili da un pubblico ampio e diversificato. In vista del 40° anniversario dell’inizio del Maxiprocesso (10/02/2026), il progetto contribuisce a rinnovare l’attenzione pubblica sui temi della legalità, della giustizia e della memoria collettiva.  

Esperienze immersive tra realtà virtuale e aumentata

Sono state sviluppate due applicazioni immersive: una in realtà virtuale, che ricostruisce fedelmente l’Aula Bunker di Palermo permettendo ai visitatori di esplorare uno spazio normalmente inaccessibile, e una in realtà aumentata, che consente di interagire con documenti, immagini e testimonianze, trasformando la visita in un’esperienza partecipativa. Un elemento distintivo è il modulo delle videofirme, attraverso cui i visitatori possono lasciare riflessioni e messaggi, contribuendo attivamente alla costruzione di una memoria condivisa.  

Archivi digitali per una memoria condivisa e inclusiva

Il progetto ha inoltre previsto la digitalizzazione avanzata di una selezione di atti processuali originali, dotati di tecnologia OCR che ne consente la consultazione, la ricerca testuale e l’accesso inclusivo, anche per persone con disabilità. In questo modo, un patrimonio storico di straordinario valore diventa finalmente vivo, interrogabile e condivisibile.  

Il MuST23 come hub culturale e spazio di partecipazione

Grazie anche al potenziamento tecnologico del MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio, con l’installazione di un ledwall esterno e di sistemi audiovisivi professionali, il museo si rafforza come hub culturale dinamico, aperto al territorio e alla partecipazione. Nel suo insieme, il progetto dimostra come l’innovazione digitale possa essere uno strumento potente per custodire la memoria, coinvolgere le comunità e promuovere i valori della legalità alle generazioni presenti e future.

Progetto realizzato nell'ambito del PNRR - Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi, finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.